Amarone, Valpolicella e Prosecco ad Oslo

I vini della Valpolicella primi in Norvegia tra i vini veneti.

Il Consorzio ad Oslo il 30 maggio per un educational promozionale
dedicato a importatori, distributori, horeca e giornalisti specializzati.


Nella lista dei cinque vini veneti più venduti in Norvegia, tre posti sono occupati dalla doc Valpolicella. Sul gradino più alto del podio con oltre 1,4 milioni di litri esportati nel 2010 c’è il Valpolicella doc, mentre l’Amarone è al terzo posto con quasi 150.000 litri ed il Recioto in quinta posizione con più di 7.000 litri . Un primato che il Consorzio vuole consolidare con l’educational in programma il 30 maggio ad Oslo.

L’iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto di valorizzazione dei vini all’estero finanziato dall’ocm vino e dalla Regione Veneto dal titolo “Venezia e i suoi vini”, è rivolta a importatori, distributori, operatori del canale horeca e giornalisti specializzati norvegesi e vede la partecipazione di una trentina di cantine, tra le quali alcune del Consorzio del Prosecco doc, partner del progetto.

Al secondo posto al mondo per reddito pro capite, la Norvegia si sta dimostrando un mercato molto interessante per il vino italiano per l’alta capacità di spesa dei suoi abitanti e per la crescita tendenziale del consumo, pari attualmente a 15 litri a persona. In aumento pure le importazioni dall’Italia con 17,85 milioni di litri nel 2010, per un valore di oltre 59,66 milioni di euro. L’Italia è il primo esportatore di vino in bottiglia, con circa il 30% del valore totale, anche se in generale il vino sfuso rappresenta, come rilevato dall’Ice in una sua analisi di mercato, la categoria più dinamica, con il vino bag-in-box che rappresenta oltre il 50% del totale delle vendite.

In Norvegia la vendita al dettaglio è realizzata esclusivamente attraverso il monopolio statale (Vinmonoplet), che può comprare solo da importatori o grossisti e non dai produttori, mentre è libera nel canale horeca, i cui operatori possono acquistare anche direttamente dai produttori. Una strada, quest’ultima, che le cantine della doc Valpolicella possono sfruttare, forti della qualità dei propri vini e della preferenza dei consumatori norvegesi per i vini rossi, che rappresentano circa il 65% delle vendite complessive.