LE NEWS DI AGOSTO

 

L’AGENDA DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL CONSORZIO:

 

agosto1

 

È ONLINE IL SITO valpolicellarrr.com

INTERAMENTE DEDICATO AL PROTOCOLLO DI CERTIFICAZIONE INTEGRATA “RRR”

Apportate le ultime modifiche, è ufficialmente online il sito dedicato al progetto RRR (Riduci, Risparmia, Rispetta) voluto dal Consorzio Vini Valpolicella, attraverso il quale sarà possibile far conoscere i valori di cui il protocollo di certificazione RRR si permea e scoprire le opportunità legate a questo percorso virtuoso. Sul sito saranno inoltre consultabili: i numeri del territorio, che si appresterà ad essere la prima area viticola interamente sostenibile d’Italia; le aziende che hanno aderito e quelle che hanno fatto richiesta di adesione nel 2017; gli obiettivi principali, dalla salvaguardia e tutela del territorio, della biodiversità e della qualità dell’uva e della vita stessa, al risparmio, tramite il controllo senza sprechi, dell’acqua, diminuendo gli erbicidi.

 

agosto2

 

ACCORDO TRA CONSORZIO TUTELA VINI VALPOLICELLA E CONSORZI DI DIFESA VERONESI: NASCE IL PRIMO FONDO DI DIFESA DELLA PERONOSPORA

Il progetto è stato illustrato durante il convegno sulla campagna vitivinicola 2017, svoltosi il 27 luglio, presso il Teatro parrocchiale di San Pietro in Cariano (VR). Focus sullo stato dell’arte della “Valpolicella Sostenibile” e sui consumi e percezione dei vini sostenibili negli USA. Le aziende certificate “RRR” avranno ufficialmente la possibilità di accedere ad un fondo mutualistico a difesa della Peronospora, una delle più diffuse e temute patologie della vite. Come sottolineato dal direttore del Consorzio, Olga Bussinello “Si tratta di un segno tangibile dell’importanza attribuita dai Consorzi di difesa al nostro protocollo RRR”. 

 

RUBRICA: APPROFONDIMENTI

 

agosto3

 

I VINI SOSTENIBILI NEGLI STATI UNITI

In seguito alla recente survey condotta da Nomisma per il Consorzio Vini Valpolicella, sulla profilazione del consumatore di vini sostenibili negli USA, è emerso l’identikit dell’acquirente tipo, che risulta essere: Millennials, maschio, con titolo di studio e reddito elevato. La survey ha messo in evidenza come la sostenibilità ambientale rappresenti, dopo il terrorismo e l’assistenza sanitaria, il terzo motivo di preoccupazione più sentito dagli americani. Ed è anche sull’onda di questa sensibilità che si inserisce l’acquisto dei diversi vini sostenibili – per la maggior parte di origine californiana e australiana – comprati oggi da 2 consumatori statunitensi su 10. Chi non consuma vini sostenibili, invece, lamenta una ridotta diffusione e promozione, oltre che la difficile identificazione. Senza tralasciare che tra chi oggi non li compra, il 56% si dichiara disposto a spendere di più per un vino sostenibile, mentre ben l’86% dichiara comunque un interesse potenziale all’acquisto. Infine, ad identificare la sostenibilità in un vino per il consumatore US, nelle prime cinque posizioni figurano, rispettivamente, la riduzione nell’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti, il risparmio idrico, il rispetto per la biodiversità, il risparmio energetico e la contestuale riduzione delle emissioni di anidride carbonica e infine la garanzia di giusto reddito per il produttore.

 

RUBRICA: ATTUALITÀ

 

agosto4

 

I MILLENNIALS NEGLI USA BEVONO PIU’ VINO E MENO BIRRA

La nota banca d’affari Goldman Sachs, ha declassato la Boston Beer Company e la Constellation Brands a causa delle vendite “fiacche” di birra e l'attrattiva crescente delle nuove generazioni nei confronti del vino. A dichiararlo, la tv americana specializzata nell’ambito economico CNBC. "Come abbiamo studiato nel 2014, ci aspettavamo un ripiego ciclico del consumo totale di alcool dopo la recessione", ha dichiarato Freda Zhuo, analista principale di Goldman Sachs. "La causa è che i gruppi più giovani si stanno sempre più allontanando dalla birra". G.S infine, evidenzia come le nuove generazioni si stiano orientando verso un consumo meno quantitativo e sempre più qualitativo, come quello di alcol e liquori.