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JANUSZ SASIADEK SI AGGIUDICA IL “COMMUNICATION PRIZE”, IL RICONOSCIMENTO “TALENT SCOUT” ORGANIZZATO DAL CONSORZIO VINI VALPOLICELLA A LONDRA 

Janusz Sasiadek si è aggiudicato nella serata del 14 maggio il “Communication Prize”, il riconoscimento che premia chi meglio ha saputo descrivere i vini della Doc. L’assegnazione, avvenuta all’Institute of Directors, al 116 di Pall Mall a Londra, consente al sommelier di accedere direttamente alla seconda edizione del Valpolicella Education Program (VEP), il corso di certificazione sui vini e sul territorio della Valpolicella per la formazione di nuovi esperti della denominazione (Verona, 29-31 gennaio 2019), senza passare dalla fase di selezione.

“Il ruolo di primo piano che ci è stato attribuito durante il Best UK Sommelier 2018 – spiega Olga Bussinello, direttore del Consorzio Vini Valpolicella – conferma il grande lavoro fatto dal Consorzio sul territorio britannico in questi anni. Si tratta di un mercato strategico per la denominazione principale della Valpolicella. Infatti, l’anno scorso, l’Amarone ha visto crescere le proprie vendite del 5% sull’anno precedente. Bene anche il Ripasso e il Valpolicella DOC, che nel Regno Unito hanno segnato un export in aumento rispettivamente del +5,2% e del 3,3%”.

Per celebrare i 50 anni dalla nascita della DOC, nel corso dell’evento il Consorzio ha inoltre organizzato un Walk Around Tasting e una Masterclass di Amarone con 9 aziende della Valpolicella (Bolla Winery, Cà La Bionda, Cantina Valpantena Verona sca, Gerardo Cesari, Salvaterra, Sartori di Verona, Tenuta Santa Maria di Gaetano Bertani, Terre di Leone, Vigneti Villabella), guidati da Christopher Cooper, famoso wine expert e precedentemente head sommelier del Savoy di Gordon Ramsey, oltre che già global wine buyer per il gruppo Soho House.

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ROAD TO HONG KONG

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Manca pochissimo alla seconda tappa estera del mese di maggio che vedrà il Consorzio impegnato nella trasferta di Hong Kong in occasione di Vinexpo 2018. Rinomato palcoscenico per il vino e cibo made in Italy, Hong Kong è meta fondamentale e hub strategico per i nostri prodotti, oltre che vetrina d’eccellenza del mondo asiatico, specie nell’ambito dei fine wines, dove resta indiscussa capitale mondiale, basti pensare che solo pochi giorni fa, qui, ad una famosa “wine auction”, sono stati incassati oltre 400.000 euro per i vini italiani (con un incremento medio dei prezzi, su base d’asta, del 49% e con punte oltre il 200%).

Proprio per questo motivo, il Consorzio ha organizzato due incontri istituzionali di altissimo profilo, uno B2B con esponenti del trade ed esperti di vino, presso il China Tang, l’altro B2C con collezionisti e alta imprenditoria della città, con un’elevata capacità di spesa, presso il China Club (le aziende partecipanti: Bolla, Cà La Bionda, Corte Cavedini, Rino Sartori, Sartori di Verona, Tinazzi).

Parallelamente, dal 29 al 31 maggio, in fiera, saranno 11 le aziende della Valpolicella coinvolte sotto il “cappello” consortile (Azienda Agricola Tamburino Sardo di Adriano Fasoli e figli, Azienda Agricola Domenico Fraccaroli, Collis – Riondo, Dal Cero Family, Gerardo Cesari spa, Monte del Frà, Rino Sartori, Rubinelli Vajol, Tenuta Santa Maria di Gaetano Bertani, Villa Mattielli, Villabella). Per loro verrà inoltre organizzata una masterclass dal titolo “Valpolicella 50 anniversary tour: building luxury through Amarone della Valpolicella and Valpolicella Ripasso”, condotta dall’esperto di vino italiano, JC Viens (Grande Passione). Infine, visto il successo della prima edizione, verrà riproposta la serata con i winelover della città, presso La Piola, nel quartiere di Wan Chai.

 

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LA PRESTIGIOSA VILLA BRENZONI - BASSANI DEL XIII SECOLO, NEL CUORE DELLA VALPOLICELLA, È LA NUOVA SEDE DEL CONSORZIO DI TUTELA, OLTRE CHE DEL NUOVO MUSEO DELLA CULTURA VITIVINICOLA DEL TERRITORIO

Nuova sede per il Consorzio Vini Valpolicella. Dopo oltre 10 anni a San Pietro in Cariano, gli uffici si sono spostati presso la prestigiosa sede di Villa Brenzoni - Bassani di Sant’Ambrogio di Valpolicella. La Villa, che risale al XIII secolo, costituita da più nuclei edilizi di epoche e di stili diversi modificati nei secoli, diventa non solo base operativa del Consorzio e delle sue attività, in primis il Valpolicella Education Program, ma grazie alle bellissime sale espositive, vero e proprio museo illustrativo ed esplicativo del vino, dei vigneti, vitigni e la loro lavorazione, vendemmia e vinificazione e produzione vitivinicole legate al territorio della Valpolicella.

Il Consorzio si è proposto di provvedere al recupero e alla valorizzazione edilizia degli spazi architettonici, allestendoli con arredi compatibili sia con il contesto monumentale e il prestigio della Villa, sia con le attività che verranno organizzate per contribuire al prestigio del territorio della Valpolicella e all’incremento del turismo motivazionale. La Villa diviene quindi simbolo e punto di riferimento del mondo vitivinicolo della Valpolicella, e cioè del maggiore settore di prestigio di una ruralità che nella sua immagine verrebbe a fondersi con storia, arte e tradizione. “Il vino è un prodotto esperienziale, dove la componente degustativa risulta essenziale alla conoscenza e al coinvolgimento emotivo del prodotto” spiega Olga Bussinello, direttore del Consorzio Vini Valpolicella. “I vini della Valpolicella non si declinano infatti in un’unica variante, quanto piuttosto in molteplici interpretazioni, ciascuna delle quali con peculiarità proprie, quasi fosse un piccolo microcosmo, espressione poliedrica di un territorio unico e straordinario fatto di humus, sassi e vigne che l’opera dell’uomo ha reso nei secoli ineguagliabile” conclude il Direttore.

 

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COME OGNI ANNO IL CONSORZIO PER LA TUTELA DEI VINI VALPOLICELLA È DISPONIBILE A INVIARE O RACCOGLIERE I CAMPIONI DI VINO PER LE GUIDE

Come da informativa ricevuta in data 17/05/18, il Consorzio Vini Valpolicella farà da collettore dei campioni di vino che verranno degustati presso la nuova sede del Consorzio (VILLA BRENZONI BASSANI – S. AMBROGIO DI VALPOLICELLA) o spediti ai degustatori. I nomi delle guide sono i seguenti: Guida Veronelli, Buoni Vini d’Italia Touring Club (solo autoctoni), Guida Vini d’Italia Gambero Rosso, Luca Maroni, Guida ai Vini di Verona e l’Espresso (con le variazioni decise dagli autori). Ricordiamo l’importanza di consegnare i campioni, rispettando le scadenze evidenziate da ciascuna guida, presenti nell’informativa ricevuta.
 

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