LUGLIO_LE NEWS

 

luglio2018 1

 

APERTE LE ADESIONI AL VALPOLICELLA 50 ANNIVERSARY NORTH AMERICA TOUR!

Nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della Denominazione, il Consorzio Vini Valpolicella organizzerà nella settimana dal 10 al 17 ottobre 2018 il Valpolicella 50 Anniversary North America Tour, un piccolo tour attraverso Canada e Stati Uniti che toccherà le città di Vancouver, Chicago e Washington. Le tappe di Chicago e Washington saranno realizzate in collaborazione con il Consorzio Tutela Lugana DOC e Balzac Communications & Marketing, mentre a Vancouver saremo nuovamente insieme al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e Town Hall Brands. In tutte le tappe ogni azienda partecipante avrà a disposizione uno spazio espositivo, dove presentare 4 vini compresi tra i vini della Denominazione (Valpolicella DOC, Valpolicella Ripasso DOC, Amarone della Valpolicella DOCG, Recioto della Valpolicella DOCG) per un massimo di 15 bottiglie. Verranno realizzati Walk Around Tasting, Masterclass ed incontri istituzionali con giornalisti di settore. Per le aziende che decideranno di partecipare all’intero tour, verrà applicata una scontistica speciale, ad ogni modo, si potrà comunque aderire anche alla singola tappa. Si accetteranno le adesioni delle prime 12 aziende.

Per ulteriori info su costi e dettagli scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

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4 LUGLIO 2018: FIRMATO IL PROTOCOLLO DI COOPERAZIONE TRA ICQRF E IL CONSORZIO TUTELA VINI VALPOLICELLA

“Amarone Docg”, “Valpolicella Doc”, “Valpolicella Ripasso Doc” e “Recioto della Valpolicella Docg” sotto protezione, anche online con una nuova task force anticontraffazione. L’accordo, firmato da Stefano Vaccari, Capo dipartimento ICQRF e Andrea Sartori, presidente del Consorzio, prevede azioni di contrasto per ostacolare le vendite sui canali e-commerce, fino al sequestro, di prodotti evocanti e usurpanti i nomi “Amarone”, “Valpolicella”, “Valpolicella Ripasso” e “Recioto della Valpolicella” in Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Irlanda, Danimarca e negli altri Paesi scandinavi a regime di monopolio , ossia i principali mercati di destinazione delle top denominazioni veronesi. L’attività di tutela, secondo quanto previsto dal documento, sarà effettuata anche in collaborazione con altri organi di controllo internazionali abilitati al sequestro dei prodotti illeciti. “La tutela e la valorizzazione delle eccellenze vinicole e agroalimentari italiane sono tra le nostre priorità – ha affermato il Ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio - Valpolicella, Amarone, Recioto e Ripasso rappresentano un fiore all’occhiello dello straordinario patrimonio Made in Italy e con questo accordo andiamo a rafforzare i nostri interventi in questa direzione. Stop ai falsi. Stop a chi pensa di guadagnare sfruttando sui mercati i nomi delle nostre indicazioni di qualità certificata. Il nostro sistema di controlli è tra i migliori al mondo. Un sistema di verifiche capillari in tutta la filiera e sul web. Per questo ringrazio tutti coloro che quotidianamente lavorano all’ICQRF.”

“Questo accordo di cooperazione rafforza ulteriormente la collaborazione già in atto tra ICQRF e il Consorzio sul fronte della tutela delle denominazioni della Valpolicella, con le due inserzioni top – Amarone e Valpolicella – tra le più imitate e falsificate sui mercati esteri - ha commentato il presidente Andrea Sartori -. Complessivamente dal 2015 ad oggi, sono 25 le azioni di tutela dei marchi Dop promosse dal Consorzio, a cui si aggiungono 14 azioni attualmente in corso. Un impegno - ha proseguito Sartori - che ora si estende ai canali e-commerce, dove l’Amarone è il vino più venduto nella fascia ultra premium e luxury, seguito dal Valpolicella Ripasso e dal Valpolicella. Rilevante anche l’attività di registrazione e deposito internazionale dei marchi e delle denominazioni di origine a nome del Consorzio. Ad oggi, infatti, la protezione delle Dop rappresentate si estende a 32 paesi, con un totale di 123 depositi effettuati”.

Per Stefano Vaccari, Capo dipartimento ICQRF: “L’accordo consente di rafforzare l’azione di tutela dei nomi Valpolicella, Amarone, Recioto e Ripasso sui mercati Americani e Anglosassoni, dove i prodotti sono diffusi e apprezzati. In particolare, sulle due denominazioni “Amarone” e “Valpolicella”, ICQRF ha già attivato nell’ultimo biennio ben 85 operazioni di tutela sul web e fuori dei confini nazionali, con risultati importanti. Nelle ultime settimane abbiamo monitorato centinaia di siti web canadesi, USA, britannici e irlandesi e, insieme al Consorzio, attiveremo nei prossimi giorni una massiccia azione di tutela su quei siti per rimuovere le inserzioni usurpanti i nomi Amarone e Valpolicella”.

Tra le misure contemplate dal protocollo, la nascita di una unità operativa interna al Consorzio, con personale formato dall’ICQRF e specificamente dedicato al monitoraggio web e alla segnalazione della frode. Parallelamente il Consorzio di Tutela Vini Valpolicella metterà a disposizione, già nei prossimi mesi, un servizio di formazione e informazione sulle specificità delle denominazioni “Amarone” e “Valpolicella”, per il personale degli organismi di polizia dei paesi esteri interessati dal controllo di autenticità dei due vini rossi della Valpolicella.

 

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IL VINO TRAINA LA BILANCIA COMMERCIALE DEL FOOD & BEVERAGE UE

Secondo i dati di Eurostat elaborati da Food & Drinks Europe, l’export di vino europeo nei primi quattro mesi del 2018 è cresciuto del 9,6% sullo stesso periodo del 2017, sfiorando i 3,3 miliardi di euro. Negli Usa, nei primi 5 mesi 2018 calano le importazioni enoiche (-6,8% in quantità), ma l’ Italia resta stabile. Dopo un lungo e costante periodo di crescita, infatti, le importazioni vinicole americane, nei primi cinque mesi del 2018, hanno fatto registrare una diminuzione del -6,8% sullo stesso periodo dell’anno precedente, come riportano i numeri dell’Italian Wine & Food Institute (IWFI). Alla contrazione in quantità, però, fa riscontro un incremento del +9,7% in valore che, secondo l’IWFI, è dovuto essenzialmente ad un diffuso aumento dei prezzi e, per quanto concerne l’Europa, anche dal meno favorevole tasso di cambio Dollaro-Euro.

Le esportazioni dall’Italia sono passate da 1,06 milioni di ettolitri, per un valore di 546,67 milioni di dollari dei primi cinque mesi del 2017, a 1,064 milioni di ettolitri per un valore di 608,72 milioni di dollari dei primi cinque mesi dell’anno, con un aumento del +0,6% in quantità e del +11,3% in valore. Per quanto riguarda gli altri Paesi: Australia in forte ribasso, Francia in decisa crescita, Cile con una lieve diminuzione in valore e infine Nuova Zelanda in aumento sia in volume che in valore.