APRILE 2019 - LE NEWS

 

1 aprile2019


TUTTO PRONTO PER VINITALY 2019.
IL CONSORZIO VINI VALPOLICELLA PRESENTE CON UNA COLLETTIVA DI 22 AZIENDE
E UN CALENDARIO DI EVENTI PENSATO PER IL TRADE

Il Consorzio Vini Valpolicella sarà presente a Vinitaly (padiglione 8, stand H3-H2 – Veronafiere, 7-10 aprile) con una collettiva di 22 aziende e un calendario di eventi pensato per il trade estero.
Si inizia domenica 7 aprile alle ore 15.00 con “The freshness of Valpolicella, the elegance of Amarone and the sumptuousness of Recioto”, la masterclass esclusiva, in lingua inglese, dedicata ad operatori internazionali di settore presentata da Filippo Bartolotta, giornalista e anche docente del Valpolicella Education Program (VEP). Una degustazione per scoprire l'identità, gli stili e le tecniche di vinificazione dei vini della Valpolicella doc e il metodo tradizionale dell’Appassimento. In questa occasione sarà presentata la terza edizione del corso di alta formazione VEP, in programma a gennaio 2020. Nell’arco della stessa giornata anche il convegno “Protezione e valorizzazione del Made in Italy nel settore vitivinicolo” organizzato da Ugivi (Unione Giuristi della Vite e del Vino), che vedrà tra i relatori il direttore del Consorzio, Olga Bussinello che parlerà de "Il ruolo dei consorzi di tutela nella valorizzazione e protezione delle DOP" (Sala Respighi).

Lunedì 8 aprile oltre ai tradizionali tasting condotti da ONAV, in abbinamento con formaggi del Consorzio Asiago DOP e prodotti della pasticceria Perbellini, presso lo stand del Consorzio Vini Valpolicella andrà in scena il primo Contest VEP 2019: la prova scritta con blind tasting finale sulla Valpolicella e i suoi vini. Il vincitore avrà accesso immediato al prossimo Valpolicella Education Program in occasione di Anteprima Amarone 2016.

Il calendario delle attività del Consorzio a Vinitaly prosegue martedì 9 e mercoledì 10 aprile, con gli abbinamenti Amarone e Recioto - sigaro toscano; un’iniziativa organizzata per il secondo anno consecutivo in collaborazione con il “Club Amici del Toscano®” (Truck esterno adiacente al padiglione 9) e Amarone e cioccolato di Modica, insieme al Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, presso l’area dedicata del Mipaaft (ingresso pianoterra – Palaexpo).

Infine, per tutta la durata della manifestazione, On Air Radio Studio+ trasmetterà in diretta dallo stand del Consorzio, con focus e interviste ai principali player del settore del vino italiano su mercato, tracciabilità e tutela, new generation e i nuovi valori del vino.

 
LE AZIENDE PRESENTI ALLA COLLETTIVA

Adalia – Corte Sant’Alda, Benazzoli, Bertoldi, Bonazzi Badin, Ceschi – Brugnoli, Colle Cerè di Cesare Righetti, Corte Aleardi, Corte Archi, Damoli Bruno, Dolcevera, Flatio, Fumanelli, Le Calendre, Le Marognole, Montecariano, Montenigo, Salgari, Tamburino Sardo di Fasoli Adriano e figli, Terre di Leone, Vigneti di Ettore, Villa San Carlo, Pietro Zanoni.

LE AZIENDE CHE PARTECIPANO AL BANCO MESCITA

Albino Armani, Aldegheri, Bolla, Bottega, Cà dei Frati, Cantina di Castelnuovo, Cantina Valpantena Verona, Clementi, Colle Cerè di Cesare Righetti, Corte Adami, Corte Cavedini, Corte Merci, Corte Saibante, Dal Cero In Valpolicella, Enoitalia, Fattori, Franchini Agricola, La Collina dei Ciliegi, Le Guaite di Noemi, Le Vigne di Giorgio, Massaro Norma, Massimago, Montenigo, Novaia, Paolo Cottini, Pasqua Vigneti e Cantine, Premium Wine Selection, Cantine Riondo, Roccolo Grassi, San Rustico, Santa Sofia, Sartori di Verona, Tenute Salvaterra, Terre di Leone, Tinazzi, Vigneti di Ettore, Villa San Carlo, Villabella, Pietro Zanoni, Zýmē.

2 aprile2019

 

3 aprile2019


LA 12^ EDIZIONE DELLA GIORNATA MONDIALE “WOMEN IN INTELLECTUAL PROPERTY NETWORKING EVENT” APPRODA IN VALPOLICELLA

La proprietà intellettuale e l’innovazione tra vino e vigneti saranno al centro della 12^ giornata internazionale “Women in Intellectual Property Networking event”, l’appuntamento in programma il 4 aprile in contemporanea in tutto il mondo e che quest’anno approda per la prima volta in Valpolicella al Consorzio di Tutela (ore 16.30 presso Villa Brenzoni-Bassani, Viale del Marmo 10 - Sant’Ambrogio di Valpolicella, VR).  Organizzato e promosso nel nostro Paese da Società Italiana Brevetti (SIB) in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Valpolicella relativamente al debutto della tappa veronese, “Women in Intellectual Property Networking” vedrà confrontarsi sul tema dell’innovazione un parterre tutto femminile, donne professioniste nel settore vinicolo e della proprietà intellettuale. Tra queste: Marta Manfrin (Consulente Europeo in Brevetti – Società Italiana Brevetti); Olga Bussinello (Direttore del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella); Annarita Nicoletto (Consulente legale esperta di diritto vitivinicolo e sommelier ASSP Zurigo); Elena Zeni (Amministratrice Cantine fratelli Zeni); Roberta Urso (Cantine Settesoli) e Chiara Lungarotti (Amministratore delegato della Lungarotti Soc. Agricola a r.l.) con la partecipazione di Rosita Pepe, avvocato dell’Associazione Viva Lab.

Il commercio globale di beni contraffatti, oggi, vale oltre 430 miliardi di euro all’anno, pari al 2,5% delle importazioni in tutto il mondo. È di 35,6 miliardi di euro, invece, il valore del commercio mondiale di prodotti contraffatti e pirata che hanno violato marchi registrati italiani, cifra che vale il 4,9% delle vendite nazionali ed estere del settore manifatturiero italiano. Ammonta a 25,1 miliardi di euro la perdita delle aziende italiane per mancate vendite imputabili alla violazione dei diritti di proprietà intellettuale nell’ambito del commercio mondiale (3,1 % delle vendite totali registrate dalle stesse aziende). Nel caso specifico di vino e spirits, una ricerca condotta dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) rileva che sono 2,7 i miliardi di euro persi direttamente dal settore, pari a quasi il 7% del totale vendite (fonte: rapporto OECD 2018  “Il commercio di beni contraffatti e l’economia italiana: Tutelare la proprietà intellettuale dell’Italia”, realizzato dall’OCSE).

La partecipazione all’evento è gratuita e può essere richiesta scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

4 aprile2019


IL MARCHIO “MADE IN ITALY” PER FERMARE L’ITALIAN SOUNDING

Nella bozza del Dl Crescita è stata inserita una misura che prevede un marchio ad hoc per riconoscere i prodotti alimentari del nostro Paese. Un marchio “Made in Italy” per dichiarare guerra all' “Italian sounding” nel mondo. Il brand tricolore sarà disciplinato da un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico. Un sistema per riconoscere attraverso forme grafiche, modalità e criteri il vero made in Italy. Ma anche un modo con cui le imprese possono richiedere e mantenere l’autorizzazione ad apporre i segni descrittivi e i contrassegni sulle proprie merci.


USA, GLIFOSATO: RISCHIO CONTROLLI DOGANALI PiÙ RIGIDI

L'Agenzia ICE di New York, competente per la promozione del settore agroalimentare in Usa, informa che i controlli doganali americani potrebbero diventare più rigidi a seguito di una sentenza di condanna emessa da una Corte di San Francisco, lo scorso 19 marzo, nei confronti del diserbante Roundup, prodotto dalla Monsanto, di proprietà Bayer, per il suo contenuto di glifosato.